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Yoga a casa

Per chi vuole praticare yoga a casa, ecco un po' di consigli.

Respirazione: respirate sempre attraverso il naso, a meno che non siano date precise indicazioni contrarie. Cercate di coordinare il respiro con la pratica dell'asana.

Consapevolezza: è essenziale per la pratica delle asana come per tutte le pratiche di yoga. Lo scopo della pratica delle asana è influenzare, integrare e armonizzare tutti i livelli dell'essere: fisico, pranico, mentale, emozionale, psichico e spirituale. La consapevolezza ha molte connotazioni ma, in questo contesto, si può intendere come il notare coscientemente il movimento fisico, la postura in se stessa, il controllo e la sincronizzazione del respiro, il conteggio mentale, le sensazioni del corpo, il movimento del prana, la concentrazione su un'area del corpo o su un chakra e sulle sensazioni che possono sorgere durante la pratica.

Orario della pratica: le asana possono essere praticate in qualsiasi ora del giorno, eccetto subito dopo i pasti. Il momento migliore è nelle due ore che precedono il sorgere del sole. In tale periodo, l'atmosfera è pura e tranquilla, le attività di stomaco e intestino sono ridotte, la mente è più leggera. Il praticante troverà che i muscoli sono più rigidi la mattina presto, tuttavia questo è un momento propizio per la pratica. Anche la sera, nelle due ore che includono il tramonto, è un periodo favorevole.

Luogo della pratica: praticate in una stanza calma e tranquilla, ben aerata, ma lontano da correnti. Potete praticare anche all'aperto, in un posto piacevole, come per esempio un giardino. Non praticate dove c'è vento forte, al freddo o sotto il sole troppo caldo e dove c'è aria sporca.

Abbigliamento yoga: durante la pratica è meglio indossare abiti larghi, leggeri e comodi. Prima di iniziare togliete gli occhiali, l'orologio e i gioielli.

Svuotare l'intestino: sarebbe preferibile, prima di iniziare la pratica delle asana, svuotare l'intestino e la vescica.

Le posizioni yoga sono normalmente classificati in tre gruppi: per i principianti, intermedio e avanzato. Il gruppo per i principianti dovrebbe essere praticato da coloro che non hanno mai praticato yoga. Questo gruppo comprende tecniche elementari che si propongono di preparare il corpo e la mente per le asana principali e meditative. Queste pratiche non sono assolutamente inferiori alle asana avanzate. In questo gruppo sono incluse le posizioni di rilassamento, premeditative e meditative, le asana praticate partendo da vajrasana, le asana in posizione eretta.

 

Il gruppo intermedio consiste di asana che sono di ragionevole difficoltà e sono consigliate per chi ha già praticato almeno un anno la serie precedente. Queste asana richiedono un maggior grado di stabilità, concentrazione e coordinazione col respiro. In questo gruppo sono incluse le asana praticate da padmasana, i piegamenti in avanti e indietro, le torsioni della colonna vertebrale, le asana capovolte e di equilibrio.

Il gruppo avanzato si rivolge alle persone che hanno un considerevole controllo sui loro muscoli, sul sistema nervoso e che hanno già perfezionato il gruppo intermedio di asana.

 

Per tutti vale il consiglio di non avere fretta e di rispettare il proprio corpo.

 

FONTE

"Asana Pranayama Mudra Bandha" di Swami Satyananda Saraswati (Edizioni Satyananda Ashram Italia) 


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