Respirazione e yoga

Swara Yoga

La percezione dei 5 elementi nel respiro

Il Samkhya dice che la creazione avviene quale prodotto degli elementi essenziali (tattva). Secondo la Shiva Svarodaya, oltre ai cicli alternati tra le due nadi tra ida e pingala, all'interno di questi cicli, si possono percepire anche i cinque elementi fondamentali, terra (prtvi), acqua (ap), fuoco (tejas), aria (vayu) ed etere (akasa). Nella respirazione si entra in contatto con questi elementi, che a seconda di quello dominante, influenzano il nostro comportamento. Questi elementi si alternano a seconda della narice dominante, con il seguente schema:

NARICE DESTRA NARICE SINISTRA

Terra 

Acqua

Fuoco

Aria

Etere

Acqua

Fuoco

Aria

Etere

Terra 

La prevalenza di un elemento, piuttosto che un altro, si riconosce dalla direzione che il respiro prende dalle nostre narici:

L'elemento terra (prtvi), sfiora il lato interno della narice ed è portatore di radicamento e stabilità.

L'elemento acqua (ap), sfiora i lati delle narici verso le guance ed è portatore di compassione.

L'elemento fuoco (tejas), scorre verso la punta del naso ed è portatore di ardore, ambizione, competizione.

L'elemento aria (vayu) scorre lateralmente sui lati esterni delle narici ed è portatore di attività mentale.

L'elemento etere (akasa) è un respiro sottile, scorre centralmente nelle narici ed è portatore di tranquillità e pace.

 

Se durante l'alternanza del respiro tra le narici e l'alternanza degli elementi, riusciamo a percepire il momento in cui le due narici si eguagliano e abbiamo la presenza dell'elemento etere, la meditazione, sarà straordinariamente efficace.

 

FONTE

"TEORIA E PRATICA DEL PRANAYAMA" di B.K.S. Iyengar (mediterranee)