Pratica

Respirazione e yoga

Prana

Alcuni ricercatori chiamano l'energia che anima la vita "bioplasma" o "forza aggregatrice biologica", altri "forza plasmatrice eterica", energia "Orgonica", per Newton è una materia "subtilissima" che permette il propagarsi delle onde elettromagnetiche luminose e gravitazionali, Freud la intuisce come "libido" e come "eros". Gli antichi maestri taoisti la definiscono come la forza attraverso la quale si manifesta il "Tao", per le culture arcaiche del sud-est asiatico e per gli sciamani polinesiani è il "mana", per i profeti biblici si chiama "Tal", per gli antichi greci è il "pneuma", il soffio vitale di Dio, per il mondo cristiano è lo Spirito Santo, il braccio destro del Dio trascendente, per gli indiani è il "Prana" cosmico.

 

Il più antico e dettagliato concetto di energia vitale, proviene dall'antica India, e porta il nome di "prana". Prana è un termine sanscrito che è formato dalla radice "pra", che significa unità fondamentale e "na", che significa energia. Quindi il prana è l'energia unitaria fondamentale che tiene unito il tutto. Nella Prashna Upanishad troviamo che il prana viene dall'Atman e l'Atman è Brahman, principio generativo e conoscitivo in cui confluiscono tutte le facoltà umane e divine. Il prana è il principio della vita e della coscienza. Il prana è il soffio di vita in tutti gli esseri dell'universo, che nascono e vivono grazie ad esso, e quando muoiono, il loro soffio individuale si dissolve nel soffio cosmico. 

 

Il prana è l'essenza stessa del principio energizzante del mondo animato e inanimato. Pervade il nostro corpo con i pancha (cinque tipi di energia vitale), è energia fisica, mentale, intellettuale, sessuale, spirituale. Pervade l'intero universo, è energia cosmica, tutte le energie fisiche come luce, calore, gravità, magnetismo ed elettricità sono prana.

 

L'uomo e gli esseri viventi dipendono da questo nutrimento, senza il quale non è possibile alcuna vita. L'atmosfera è la fonte più importante di prana vitale, vibra di una sottile energia che costituisce la sorgente principale di tutte le energie in azione nel corpo. Il prana dell'atmosfera, in maniera preponderante, è formato da particelle elettrizzate, gli ioni negativi. Gli ioni negativi sono frammenti di molecole caricati elettricamente estremamente attivi nella vita cellulare, ne costituiscono il potenziale vitale. L'intero nostro corpo ha un vero e proprio metabolismo dell'elettricità attinta dall'atmosfera.  

I piccoli ioni negativi (ioni veloci) generalmente sono costituiti da uno o più atomi di ossigeno e azoto, portatori di una carica corrispondente ad unico elettrone, possiamo considerarli come pacchetti di energia allo stato puro. Essi conferiscono vitalità all'organismo, la forma attiva del prana atmosferico. Le fonti naturali degli ioni negativi sono la radioattività terrestre (bassa e non nociva), le radiazioni elettromagnetiche provenienti dal sole di giorno, i raggi cosmici e le masse di acqua in movimento (fiumi, mare). Al mare, ad esempio, siamo in presenza di enormi quantità di prana, a volte persino troppo intenso per certi organismi ultrasensibili, incapaci di assorbire e di ripartire questo sovrabbondante afflusso di energia. Nelle campagne e dove l'aria è pura troviamo moltissimi ioni veloci.     

 

Oggi però nelle città troviamo grandi concentrazioni di grossi ioni (ioni lenti), che attirano a sé elettricamente i piccoli ioni negativi, diminuendo la conduttività e la vitalità dell'aria. Nelle città abbiamo grandi concentrazioni di polveri, smog e quindi ioni lenti positivi che compromettono enormemente la qualità dell'aria.

 

Con lo yoga di fatti cerchiamo di aumenta la nostra capacità di assorbire il prana, al fine di un rinnovamento costante di tutto l'organismo, è la tecnica preposta a questo scopo è la "respirazione yogica completa".

 

FONTE

"TEORIA E PRATICA DEL PRANAYAMA" di B.K.S. Iyengar (mediterranee)