Pratica

Posture

Asana

Negli Yoga Sutra di Patanjali viene data una definizione concisa delle yogasana o asana (postura): "Sthiram sukham aasanam" che significa "quella posizione che è comoda e stabile". In questo contesto, le asana vengono praticate per sviluppare la capacità necessaria per la meditazione di rimanere seduti comodamente in una posizione per un prolungato periodo di tempo. Il raja yoga equipara l'asana alla posizione seduta stabile.

 

Gli hatha yogi, tuttavia, scoprirono che alcune specifiche posizioni del corpo aprono i canali energetici ed i centri psichici. Essi scoprirono che sviluppare il controllo del corpo attraverso queste pratiche li rendeva in grado di controllare la mente e l'energia. Le asana divennero quindi strumenti per ottenere una consapevolezza superiore, fornendo la base stabile necessaria per l'esplorazione del corpo, del respiro, della mente e degli stati superiori. Per questo motivo, la pratica delle asana è la prima nei testi di hatha yoga come in Hatha Yoga Pradipika.

<<Hathasya prathamaangatvaadaasanam purvamuchyate. Kuryaattadaasanam sthairyamaarogyam chaangalaaghavam>>.

 

<<Prima di ogni altra cosa, l'asana è ritenuta la prima parte dell'hatha yoga. Avendo eseguito l'asana, si ottine stabilità del corpo e della mente, libertà dalla malattia e leggerezza delle membra>>.

 

Hatha Yoga Pradipika 1, 17 )

 

FONTE

"Asana Pranayama Mudra Bandha" di Swami Satyananda Saraswati (EDIZIONI SATYANANDA ASHRAM ITALIA) 

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Benefici delle asana

I benefici apportati dalle asana yoga sono molteplici. Normalmente, i blocchi fisici più grossolani, si trovano principalmente in tre aree del nostro corpo: le articolazioni, la schiena e la zona addominale. E' qui che tende a ristagnare l'energia, causando disturbi e malattie.


Esercizi delle asana

Gli esercizi yoga sono normalmente classificati in tre gruppi: per i principianti, intermedio e avanzato. Il gruppo per i principianti dovrebbe essere praticato da coloro che non hanno mai praticato yogasana. Questo gruppo comprende tecniche elementari che si propongono di preparare il corpo e la mente per le asana principali e meditative. Queste pratiche non sono assolutamente inferiori alle asana avanzate.


Saluto al sole

Il saluto al sole è una sequenza precisa di asana. Il nome sanscrito "surya" si riferisce al sole e "namaskara" significa saluto. La pratica del saluto al sole è probabilmente legata ai riti vedici in omaggio al sole e solo molto più tardi diventerà parte integrante dello yoga. Il sole simbolizza la coscienza spirituale e, anticamente, era adorato quotidianamente. Nella Surya Upanishad si afferma che chi adora il sole come simbolo di Brahman, acquisisce potere, forza, intelligenza e lunga vita. 


Mudra

La parola sanscrita mudra è tradotta con "gesto" o "atteggiamento". I mudra possono essere spiegati come gesti o atteggiamenti psichici, emozionali, devozionali o estetici. Gli yogi hanno sperimentato i mudra come modalità del flusso dell'energia designate a collegare la forza pranica individuale con la forza cosmica o universale. 


Bandha

Tradizionalmente i bandha erano classificati come parte dei mudra ed erano trasmessi oralmente direttamente dal guru al discepolo. Il testo Hatha Yoga Pradipika tratta insieme i bandha e i mudra e anche gli antichi testi tantrici non fanno alcuna distinzione. I bandha sono ampiamente inclusi nei mudra così come nelle tecniche di pranayama.


Yoga a casa

Per chi vuole praticare yoga a casa, ecco un po' di consigli.

Respirazione: respirate sempre attraverso il naso, a meno che non siano date precise indicazioni contrarie. Cercate di coordinare il respiro con la pratica dell'asana.