Filosofia e spiritualità

Yoga & Cultura Giapponese

PRATICA

1. Hitori Ichiyoga

"Ognuno di noi deve cercare la propria via dello yoga".

Questo è quello che rende lo yoga giapponese unico nella sua pratica. In esso non esistono principi assoluti, non esistono rimedi universali, poiché ogni individuo è unico. I maestri, ci esortano a sviluppare la personalità, andando alla ricerca dello yoga che esplora il nostro io, per aiutarci a capire chi siamo.

Secondo il Maestro Osamu Tatsumura, la pratica è lo studio per superare i nostri limiti, e liberarci dai pregiudizi attraverso le proprie differenti esperienze. Questo percorso porta ad apprendere appieno l'"Anekanta", cioè la negazione dell'esistenza di una verità assoluta.

2. Tanden e Bussho

"Focalizzazione del secondo e sesto chakra".

Secondo la tradizione yogica, per praticare lo yoga, è fondamentale focalizzare i chakra. I chakra sono 7 centri energetici, che assorbono la forza vitale (Prana) dall'Universo, e la diffondono in tutto il corpo e alla mente, attraverso il canale energetico. I chakra sono divisi in 3 zone, l'inferiore con il triangolo chakra 1°, 2° e 3°, nel mezzo con il 4° chakra, superiore con il triangolo chakra 5°, 6° e 7°.

Tanden (Hara) è il centro inferiore 2° chakra, e Bussho è quello superiore 6° chakra.

I maestri giapponesi, considerano questi due chakra molto importanti per raggiungere il <<noi stessi>>.

Il secondo chakra, localizzato tra pube e ombelico, è chiamato "la propria dimora", e controlla l'equilibrio e il funzionamento del corpo, guidandoci con un sistema nervoso autonomo e una coscienza subliminale.

Il sesto chakra, situato fra le sopracciglia, conosciuto anche come "il terzo occhio" o "l'occhio della saggezza", controlla l'equilibrio del funzionamento della mente, collaborando con la coscienza mentale, è il centro della visione e intuizione, e aiuta a capire la missione e lo scopo della vita.                  

3. Sanmitsu

"Armonia del corpo, della mente e della respirezione".

Quando i chakra del Tanden e del Bussho vengono risvegliati, noi scopriamo che il nostro corpo, la mente e la respirazione, funzionano spontaneamente in armonia. Questa condizione si chiama Sanmitsu, dove San significa "tre" e mitsu vuol dire "padronanza".  

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