Filosofia e spiritualità

Cosmogonia indù

YUGA

Il tempo cosmico degli indù

Il tempo cosmico degli indù è ciclico. Questo significa che le ere cosmiche si succedono senza soluzione di continuità, se non quella rappresentata dal periodo di latenza (samhrti) in cui tutto il cosmo è riassorbito nella notte cosmica pronto a riemergere con una nuova emanazione da parte di Brahma.

 

Il tempo cosmico è misurato per mezzo degli anni divini che corrispondono a 360 volte quelli umani (1 anno divino, divya=360 anni umani, manava). Dodicimila anni divini corrispondono ad un maha-yuga (grande-generazione), un maha-yuga dura quindi 4.320.000 anni umani. Mille maha-yuga, quindi 12.000.000 anni divini ovvero 4.320.000.000 anni umani, è la durata di un kalpa (eone).

 

Il periodo di manifestazione del cosmo, come il periodo della sua latenza, dura 1000 maha-yuga ovvero un kalpa. Il periodo di manifestazione della durata di un kalpa è il "giorno" di Brahma (quattordici Manu regnano in questo periodo detto anche manvantara), quello della sua latenza, della durata sempre di un kalpa, ne rappresenta la "notte". Brahma esiste complessivamente per 100 anni composti da questi giorni/notti ovvero per 311.040 miliardi di anni umani. Una vita di Brahma corrisponde a un maha-kalpa ovvero ad un battito di palpebre di Vishnu-Narayana.

 

Un singolo maha-yuga, corrispondente a 12.000 anni divini e a 4.320.000 anni umani, è diviso in quattro yuga (catvaryuga) indicati con dei nomi che appartengono al lessico del gioco indiano dei dadi:

 

  • Krta-yuga (generazione del punteggio quadruplo, ovvero vincente): periodo in cui sulla terra regna l'armonia, il Dharma e la virtù (sattva) è conseguita spontaneamente. La pratica religiosa corrisponde all'ascesi (tapas), la vita umana è di 400 anni umani. Questo yuga dura quattromila anni divini, ovvero 1.440.000 anni umani.
  • Treta-yuga (generazione del punteggio triplo): il conseguimento della virtù (sattva) non è più spontaneo e si predilige la pratica religiosa della conoscenza (jnana). La vita umana dura 300 anni umani. Questo yuga dura tremila anni divini, ovvero 1.080.000 anni umani.
  • Dvapara-yuga (generazione del punteggio doppio): incominciano a sorgere le passioni (rajas) tra gli umani, la pratica religiosa è governata dalle norme (dharma) e dai sacrifici (yajna) la durata della loro vita è di 200 anni. La vita umana dura 200 anni umani. Questo yuga dura duemila anni divini, ovvero 720.000 anni umani.
  • Kali-yuga (generazione del punteggio singolo ovvero perdente): le violazioni del Dharma sono spontanee, i beni vengono conseguiti per mezzo di delitti, violenza, confusione e corruzione regnano sovrane. La pratica religiosa è quella della donazione (dana), gli uomini vivono per 100 anni. Questo yuga dura mille anni divini, ovvero 360.000 anni umani.

 

Ogni yuga ha un periodo di "alba"(sandhya) e uno di "tramonto"(sandhyansa) che corrispondono, ognuno di questi, al 10% del suo totale: 800 anni divini, 288.000 anni umani, per il Krta-yuga; 600 anni divini, 216.000 anni umani per Treta-yuga; 400 anni divini, 144.000 anni umani, per il Dvapara-yuga; 200 anni divini, 72.000 anni umani, per il Kali-yuga.

 

Ne consegue che tra periodo pieno sommato ai periodi di nascita e crepuscolo, l'attuale Kali-yuga durerà per 432.000 anni umani e, considerando la data tradizionale di avvio del Kali-yuga, calcolata dall'astrologo Aryabhata (V secolo d.C.) nel corrispondente nostro 18 febbraio 3103/3102 a.C. (data tradizionale della morte di Krsna), esso terminerà il 17 febbraio 428897/428896 d.C.

 

FONTE

www.wikipedia.org