Filosofia e spiritualità

Cosmogonia hindu

Tripurasundari

Tripurasundari
Tripurasundari

Tripurasundari (Dea delle tre città) chiamata anche Rajarajeshvari (Regina Suprema), fa parte del gruppo di dieci dee di fede indù, chiamato Mahavidya o Dasha-Mahavidya. Lei è l'aspetto più alto della Dea Adi Shakti Parvati / Durga.

 

Tripurasundari è comunemente rappresentata in possesso di cinque frecce di fiori, un cappio, un pungolo e una canna da zucchero come un arco. Il cappio rappresenta l'attaccamento, il pungolo rappresenta la repulsione, l'arco canna da zucchero rappresenta la mente e le frecce sono i cinque organi di senso.

 

Anche se Tripurasundari, come madre dell'universo (Jagadamba) è l'aspetto più spesso incontrato, lei è anche venerata come Bala (Ragazza) o Shodashi (Sedici), rappresentata come una ragazza di sedici anni che incarna sedici tipi di desiderio, ma può essere rappresentata anche come Bhairavi (Vecchia).

 

Tripurasundari è conosciuta anche come Lalita (Colei che gioca), tutta la creazione, la manifestazione e la dissoluzione è considerato un gioco della dea. 

 

"Cara, Tripura è il massimo, primordiale Shakti, la luce della manifestazione. Lei, la totalità delle lettere dell'alfabeto, ha dato alla luce i tre mondi. Nella dissoluzione, Lei è la dimora di tutte le tattva, rimanendo la stessa."

(Vamakeshvara Tantra)

 

"Mi inchino alla dea fatta di mantra, che si compone di 51 Ganesh, i nove pianeti, le 27 costellazioni, le sei Yogini, i 12 segni dello Zodiaco e le 51 lettere del sacro alfabeto."

(Vamakeshvara Tantra) 

 

Tripurasundari è la dea principale associata alla tradizione tantrica Shakta conosciuta come Sri Vidya, venerata anche come Sri Yantra, che è considerato dai praticanti di Sri Vidya essere la fedele rappresentazione della dea.

 

La tradizione tantrica vede i suoi simboli come aventi un aspetto grossolano, un aspetto sottile e un aspetto supremo. In termini di Lalita, la forma grossolana è l'immagine della dea, la forma sottile è il suo yantra (Sri Yantra) e la forma suprema è il suo mantra, tutti e tre sono la dea in diversi aspetti.

 

Le varie parti o petali e linee del yantra sono solitamente disposti in cerchi concentrici (mandala) e contenente raggi e sotto-membra della devi. Lo Sri Yantra ha nove di questi mandala, ognuno pieno dei vari aspetti della devi. Nello Sri Yantra ci sono 111 aspetti della dea. Lo Sri Yantra è considerato una forma geometrica del corpo umano, il che implica che la dea come macrocosmo è uno con l'essere umano come microcosmo.

 

"Tu sei mente, Tu sei Etere, Tu sei Aria, Tu sei Fuoco, Tu sei Acqua, Tu sei Terra e Tu sei l'universo, ho madre,

non c'è niente tranne Te nel mondo, ma per far credere che la Tua forma sia l'universo,

prendi il ruolo della moglie di Shiva e appari davanti a noi in forma di coscienza e felicità eterea."

(Soundarya Lahari, 35)

 

Tripurasundari è la Mente, l'Etere, l'Aria, il Fuoco, l'Acqua e la Terra. Tutti questi sei elementi corrispondono ai sei chakra (Ajna, Vishuddha, Anahata, Manipura, Swadhistana e Muladhara). La dea si trasforma nei sei elementi e si manifesta come l'universo (macrocosmo), ma diventa anche Srichakra e dà vita al nostro corpo (microcosmo). Inoltre come rappresentazione del macrocosmo, come Shiva e Shakti, Lei è la Realtà Ultima oltre il nostro universo. All'interno del nostro corpo (microcosmo), vive nel settimo chakra, cioè Sahasrara insieme a Shiva, oltre i sei chakra.

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FONTI

www.wikpedia.org

www.shivashakti.com

rudrakshayoga.wordpress.com

www.aghori.it