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Mandukya Upanishad

La Mandukya Upanishad è appartenente all'Atharvaveda. Il nome deriverebbe dal fatto di essere satata rivelata dal dio Varuna in forma di rana (manduka). 

 

Questa Upanishad presenta una delle teorie principali della filosofia indiana, la teoria degli stati molteplici dell'essere. Stati che sono sia del Brahman, l'Assoluto, che dell'essere umano, e che trovano la loro simbolizzazione nell'omkara, ossia il mantra Om. Il divenire, con la successione temporale passato-presente-futuro, è rappresentato dalla sillaba Om, ma anche ciò che trascende il divenire è ancora Om.

 

L'Upanishad sancisce anche l'identità Brahman-atman. Nell'individuo questo atman si presenta in quattro parti:

  •  Stato di veglia (in cui si ha conoscenza degli oggetti esterni).
  • Stato di sonno con sogni (in cui si ha conoscenza degli oggetti interni).
  • Stato di sonno profondo (in cui la conoscenza è sperimentata come beatitudine).
  • Stato di trance (conoscenza-non conoscenza).

Se scomponiamo la pronuncia dell'Om, vediamo che è formata da tre lettere: A,U,M che sono la rappresentazione dei tre stati di coscienza che sfociano in un quarto:

 

A: lo stato di veglia o stato sensoriale (conscio) - Vishva

U: il sonno o subconscio - Svapna

M: il sonno profondo o inconscio - Prajna

 

Il prolungamento del suono, va a indicare un quarto stato ovvero il Turiya, la trascendenza. Metaforicamente si può paragonare al suono del gong, che ha un inizio silenzioso, arriva all'apice e si assottiglia progressivamente fino a fondersi con il silenzio.

 

Più che stati dell'individuo, dobbiamo parlare di stadi della sua coscienza, dove passando dal primo all'ultimo stadio, la consapevolezza del mondo diminuisce, mentre l'atman prende coscienza di sé come Assoluto. I quattro stadi dell'individuo, sono anche stati del Brahman, sussistendo l'identità brahman-atman: l'essere come causa, il Verbo, le energie formatrici, il mondo materiale.

 

L'individuo, perché possa tornare al Brahman, deve percorrere in senso inverso gli stadi coi quali il Brahman si è concretizzato. L'ultimo stadio è quello in cui cessa ogni dualità, è uno stato indifferenziato nel quale il mutare tipico del mondo trova finalmente pace, è al di là del tempo e dello spazio. Questo stadio è rappresentato dal mantra Om.

 

FONTE

www.wikipedia.org