Storia dello yoga

Yoga moderno

La tradizione di Shivananda

Swami Shivananda
Swami Shivananda

Swami Shivananda (1887 - 1963), i suoi genitori vivevano a Pattamedai, nel Tamil Nadu, e gli diedero il nome di Kuppuswami Iyer. Sin dalla più tenera età si mostrò dotato nel corpo e nella mente, era un buon atleta e un bravo studente. Dopo aver fatto praticantato come medico al Tanjore Medical Institute accettò un'offerta di lavoro in Malesia. Il viaggio oltre mare che il trasferimento comportava era considerato fonte di contaminazione per brahmani come lui, ma Kuppuswami non si lasciò scoraggiare da tali concezioni e disse ai genitori che simili regole non valevano per il mondo moderno e andavano subordinate alla necessità di servire il prossimo. Il ragazzo pensava con la sua testa e il suo approccio alla vita spirituale era iconoclasta.

 

Fu in Malesia che il giovane dottore Kuppuswami cominciò a leggere libri di carattere spirituale, a praticare yoga e a riflettere sulla sofferenza. Nel 1923, tornò in India e in una serie di tappe verso nord raggiunse Rishikesh. A maggio dell'anno successivo fu iniziato all'ordine dashanami di Shankaracharya da Swami Vishvananda Sarasvati dello Shringeri Math, il rito viraja homa fu officiato da Swami Vishnudevananda nell'ashram di Kailash. Gli fu conferito il nome di Swami Shivananda. I dashanami sono un ordine monastico e comportano l'adozione di uno stile di vita sannyasi, stile con cui Shivananda si sentì subito in sintonia.

 

Shivananda si dedicò ad asana e pranayama, alla fine degli anni Venti il giovane sannyasi già attirava discepoli che spingeva verso una vita attiva e al servizio degli altri. Teneva inoltre conferenze e scriveva libri in inglese, attirandosi ancora una volta le critiche degli ortodossi.

 

Il desiderio di diffondere il proprio insegnamento e di avere i discepoli accanto a sé portò, negli anni Trenta, a una serie di significativi risvolti istituzionali. Nel 1933 venne fondato lo Swarg Ashram Sadhu Sangha, che nel 1936 divenne la Divine Life Trust Society e nel 1939 la Divine Life Society. L'accesso all'associazione era gratuito e rivolto a chiunque cercasse la realizzazione di sé e praticasse ahimsa, satyam e brahmacharya. Poi Shivananda acquistò un cottage con quattro stanze per sé e per quattro dei suoi discepoli, Swami Paramananda, Krishnananda, Yogi Narayan e Swarna Giri. Nuovi discepoli arrivarono e costruirono i loro cottage su un terreno concesso loro dal Maharaja di Tehri Garhwal e a mano a mano la comunità si ampliò. Si formò così il nucleo di quello che sarebbe diventato l'ashram di Shivananda e Shivananda Nagar (la città di Shivananda). All'inizio degli anni Quaranta, Shivananda mandava i vari discepoli in giro per l'India a diffondere il messaggio del futuro Yoga Integrale.

 

I discepoli si recavano da lui per praticare kundalini yoga ed assistere anziani e malati. Per Shivananda la purezza di cuore veniva prima del risveglio della kundalini.

 

A partire dagli anni Trenta gli insegnamenti di Shivananda raggiunsero l'Occidente, prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale avevano raggiunto il Messico, vari paesi africani, il Medio e l'Estremo Oriente.

Nel 1944, in India, per aiutare gli allievi nella lettura, in originale, delle scritture vediche, Shivananda fondò il Saraswati Forest Academy. Nel 1951 il centro acquisì una propria tipografia per la pubblicazione di opere sullo yoga e la spiritualità.

 

Fedele al proprio background di medico, Shivananda aprì ogni anno, dal 1950, campus oculistici, dove i poveri con problemi agli occhi potevano ricevere assistenza. Nel 1957, grazie alla donazione di un allievo benestante, venne aperto a Shivananda Nagar un ospedale oftalmico permanente. Quando arrivavano medici con altre specialità Shivananda annunciava l'organizzazione di campus di assistenza, in cui i vari medici potevano dare un aiuto concreto ai bisognosi. Ciò portò, in seguito, all'istituzione di un piano di educazione alla salute. Furono pubblicati libri e riviste, organizzati corsi e insegnate asana a scopo terapeutico.

 

Nel 1956 Swami Satyananda, forse il più noto dei discepoli di Shivananda, ricevette dal guru l'invito a trovare una sua missione personale. Da allora ha fondato l'International Yoga Fellowship (1962), la Bihar School of Yoga (1964), lo Shivananda Math (1984) e la Yoga Research Foundation (1984). Swami Satyananda mise una grande energia nello sviluppo della pratica di asana e pranayama e promosse una serie di tecniche tantra. Delle tradizioni di Shivananda la Bihar School è probabilmente la scuola più orientata verso lo hatha e il tantra yoga. Secondo la Bihar School, il karma yoga più importante per il karma sannyasin è l'insegnamento dello yoga.    

 

FONTE

"IL PENSIERO YOGA" di Peter Connolly (EDIZIONI RED)