Che cos'è lo yoga

Mudrā ( मुद्रा )

mudra
Dettaglio della statua di Amitabha Buddha a Kamakura, prefettura di Kanagawa, Giappone. Le mani formano il Dhyanamudra

La parola sanscrita mudra è tradotta con "gesto" o "atteggiamento". I mudra possono essere spiegati come gesti o atteggiamenti psichici, emozionali, devozionali o estetici. Gli yogi hanno sperimentato i mudra come modalità del flusso dell'energia designate a collegare la forza pranica individuale con la forza cosmica o universale. Il Kularnava Tantra riporta la parola mudra alla radice mud che significa "delizia" o "piacere" e dravay, la forma causale di dru che significa "causare", "provocare". Mudra è anche definito anche come "sigillo", "scorciatoia" o "circuito di deviazione". 

 

I mudra sono una combinazione di movimenti fisici sottili che modificano lo stato d'animo, l'attitudine e la percezione e che rendono più profonda la consapevolezza e la concentrazione. Un mudra può coinvolgere tutto il corpo in una combinazione di asana, pranayama, bandha e tecniche di visualizzazione o può essere una semplice posizione della mano. L'Hatha Yoga Pradipika e altri testi yogici considerano i mudra una yoganga, una branca indipendente dello yoga, che richiede una consapevolezza molto sottile. I mudra sono introdotti dopo che si è raggiunta una certa capacità nella pratica di asana, pranayama e bandha, e dopo che sono stati eliminati i blocchi più grossolani.

 

Dall'antichità sino ai giorni nostri i mudra sono stati descritti in vari testi per preservarli e tramandarli. Tuttavia, questi riferimenti non sono mai stati dettagliati o delineati chiaramente poiché tali tecniche non dovevano essere imparate dai libri. L'apprendimento pratico da un guru è sempre stato considerato un requisito necessario per poterli eseguire. I mudra sono pratiche superiori che portano al risveglio dei prana, dei chakra e della kundalini e che conferiscono al praticante avanzato i siddhi (poteri psichici) principali.

 

FONTE

"Asana Pranayama Mudra Bandha" di Swami Satyananda Saraswati (Edizioni Satyananda Ashram Italia) 

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L'importanza dei gesti

E' risaputo quale grande mezzo di comunicazione costituisca la gestualità umana. Prima di imparare a parlare l'uomo ha incominciato ad esprimersi atteggiandosi e gesticolando. 


Mudra e prana

Gli atteggiamenti e le posizioni assunte durante la pratica dei mudra stabiliscono un collegamento diretto tra annamaya kosha, il corpo fisico, manomaya kosha, il corpo mentale e pranamaya kosha, il corpo pranico (vedi i 5 kosha). Inizialmente, questo pone il praticante in condizione di sviluppare la consapevolezza del flusso del prana nel corpo, successivamente stabilisce un equilibrio pranico tra i kosha e consente di dirigere l'energia sottile verso i chakra superiori, inducendo stati superiori di coscienza.


Cinque gruppi di mudra dello yoga

I mudra dello yoga possono essere suddivisi in cinque gruppi descritti come segue: