Che cos'è lo yoga

Mantra

Come si comporta il mantra

Il mantra è uno strumento capace di portare la mente su un piano di consapevolezza più elevato. Il suo scopo è quello di liberare la mente (man = mente, tra = liberare) dal coinvolgimento con le parti grossolane del nostro corpo. Nello yoga si parte dal presupposto che tutto ciò che esiste vibra e quindi emette un suono. Da questo punto di partenza possiamo definire mantra, una sequenza di sillabe dell'alfabeto sanscrito, che forma suoni per ottenere un effetto preciso e particolare, a seconda di quello che vogliamo evocare. Il mantra ha tre caratteristiche distintive: incantativo, pulsativo e ideativo.

 

Incantativo: crea una risonanza che incanta, ipnotizza e calma la mente. Il mantra fa vibrare le particelle del corpo e della mente, preparandola alle attività sottili come la meditazione.

 

Pulsativo: deve ritmare al ritmo a cui noi pulsiamo e respiriamo, sincronizzandosi con il ritmo del nostro respiro. Il mantra si accorda alla persona che lo utilizza. 

 

Ideativo: deve cioè avere un significato che serve ad espandere la coscienza. Il mantra racchiude in sé il seme di un'idea che ha una risonanza archetipa. Durante la ripetizione del mantra la mente si accorda con l'idea del mantra, senza il bisogno che ci concentriamo su quell'idea.

 

Esistono vari modi di pronunciare un mantra: kiirtan (cantato), japa (sussurrato) e ajapajapa o antar japa (ripetuto mentalmente). In tutti e tre i casi il mantra agisce su di noi, ma il modo in cui entra e lavora su di noi a livelli più profondi è attraverso la ripetizione mentale.

Esistono mantra impersonali e mantra personali: i primi sono quelli che vengono ripetuti o cantati in gruppo, mentre il mantra personale è quello che scegliamo per noi o che ci viene assegnato da un monaco. Il mantra personale è bene che rimanga segreto e che non si condivida con nessun'altro. Custodendolo dentro di noi e utilizzandolo quando meditiamo, gli permettiamo di crescere dentro di noi attraverso la pratica. E' molto importante ricordare che una volta che scegliamo un mantra è meglio non cambiarlo, per non rischiare di fare come il contadino che per trovare l'acqua, scava innumerevoli buche in superficie senza risultato, mentre se, avesse impiegato lo stesso tempo per scavarne una sola profonda, l'avrebbe sicuramente trovata.

 

Il canto o la recitazione dei mantra attiva e accelera la forza creativa spirituale, promuovendo armonia in tutte le parti dell'essere umano. La ripetizione del mantra ha un potere cumulabile, infatti più lo si ripete, più esso affonda le radici nella nostra coscienza, tanto che continueremo a ripeterlo mentalmente senza nemmeno rendercene conto.