Che cos'è lo yoga

Mandala e Yantra

Bhupura: la base cosmologica di tutti gli yantra

Se prendiamo in esame lo yantra partendo dall'esterno verso l'interno, come in un ideale percorso del meditante, notiamo come prima cosa un quadrato con quattro aperture. Il quadrato rappresenta la terra, il mondo materiale, e le quattro porte sono i punti d'accesso. Il quadrato è presieduto da dieci divinità che sono in corrispondenza dei punti cardinali. 

base yantra
Bhupura
  • NORD: presidiato da Kubera, signore della ricchezza
  • SUD: presidiato da Yama, signore della morte
  • EST: presidiato da Indra, divinità del sole - Aditya
  • OVEST: presidiato da Varuna, signore dell'acqua
  • NORD-EST: presidiato da Ishana, uno dei 5 aspetti di Shiva, rappresenta l'etere
  • SUD-EST: Agni, signore del fuoco
  • NORD-OVEST: Vayu, dio dei venti
  • SUD-OVEST: Pitru/Nairutya/Nirriti, signore degli antenati
  • NADIR: Vishnu, protettore del mondo
  • ZENIT/CENTRO: Brahma, creatore dell'universo

Questo quadrato è detto Bhupura. Il termine deriva dalla radice Bhu, la terra, e da Pura, ossia l'interno, come regione definita dello spazio. Il Bhupura è l'entrata o uscita dalla dimensione cosmica ed è formato da tre quadrati l'uno nell'altro. Ogni quadrato è munito di quattro porte, una per lato. L'insieme dei tre quadrati rappresenta l'orizzonte tra la dimensione terrena e quella celeste. Nello stesso tempo i quadrati sono i confini del nostro sistema solare e sono delimitati dai tre pianeti Urano, Nettuno e Plutone.

Ogni porta è associata ad un elemento e rappresenta una delle dimensioni possibili della vita. La porta Est è la porta del Sole e dei mantra, la Nord è la porta della Luna e della conoscenza, la Sud è la porta degli avi e della devozione, l'Ovest la porta del signore dell'acqua e dei riti sacri.  

Il percorso del meditante può avvenire dall'esterno all'interno o viceversa. L'entrata o l'uscita può avvenire da una delle quattro porte del Bhupura.      

In corrispondenza dei primi otto punti cardinali, troveremo a presidio le otto Màtrikà, le dee indù, che nell'induismo tantrico sono coloro che aiutano la grande Devi Shàkta, nella lotta con i demoni:

  1. Brahmi o Brahmani, è la Shakti di Brahma, rappresenta il desiderio mondano, la passione che spinge a cercare gioie effimere.
  2. Maheswari, è il potere di Shiva, nota anche come Maheshvara, oppure RaudriRudrani, e Maheshi, derivati da Shiva, Rudra e Mahesh, rappresenta la rabbia.
  3. Kaumari, nota anche come KumariKarttikeyani e Ambika è il potere di Kumara (Kartikeya o Skanda), il dio della guerra, rappresenta l'avarizia e la costante avidità.
  4. Vaishanavi, è il potere di conservazione di Vishnu, rappresenta la seduzione.
  5. Varahi Vairali è il potere del dio della morte, simboleggia l'ostinazione e il falso orgoglio.
  6. Indrani, nota anche come AindriShakri e Vajri, è il potere di Indra, il Signore del cielo, simboleggia la gelosia.
  7. Chamunda, nota anche come Chamundi e Charchika è il potere della Devi Chandi, spesso identificata con Kali, simboleggia le ricompense terrene.
  8. Mahalakshmi o Lakshmi, è il potere attivo di Vishnu, dea del benessere materiale e spirituale, simboleggia le nostre mancanze.

Ricordo, che a seconda del rito e della scuola di riferimento seguita, questo elenco e abbinamento con i rispettivi punti cardinali può essere differente. In alcuni casi Chamunda non compare, oppure possiamo trovare Yami, come Shakti di Yama (il dio della morte), Yogishwari, creata dalla bocca di Shiva, Narasimhi, il potere di Narasimha, la forma dell'uomo-leone di Vishnu. Possiamo trovare elenchi anche di nove Màtrikà, con l'aggiunta di Gananayika o Vinayaki, la Shakti di Ganesha, ma l'elenco può variare ancora, come anche la stessa posizione delle Màtrikà nello yantra.

Spesso le Màtrikà sono anche associate all'alfabeto sanscrito, cioè al gruppo (A), che contiene le vocali, e i gruppi (KA), (CHA), (TA), (Ta), (PA), (YA) e (KSHA), che contengono le consonanti.

Questa sostanzialmente è la base rappresentativa degli yantra induisti, base cosmologica che ritroviamo nel Vastu Shastra, come strumento per l'edificazione.

 

FONTI

www.wikipedia.org

www.cittadiluce.net

www.aghori.it