Che cos'è lo yoga

Corpo Sottile

Chakra: centri di coscienza

I chakra sono "centri di coscienza", nuclei di controllo della nostra esistenza sul piano fisico, mentale e spirituale. Ogni chakra è un nucleo di controllo delle diverse attività biopsicologiche ed è in rapporto con i vari nervi, ghiandole e subghiandole. Gli studi moderni dimostrano oggi che le nostre emozioni e i nostri stati mentali dipendono dalle secrezioni ormonali e viceversa.  

I primi tre chakra sono connessi ad attività nel mondo fisico, mentre i tre chakra superiori riguardano la nostra percezione mentale del mondo, la nostra vita interiore. Il quarto chakra, essendo al centro, vicino al cuore, agisce da ponte tra corpo e mente. 

 

MULADHARA CHAKRA: E' la sede dell'energia primaria sessuale, emozionale, mentale e spirituale. Quest'energia è unica, ma assume varie qualità e attributi secondo il centro psichico tramite il quale si manifesta. Il chakra come radice del nostro corpo, rappresenta anche il nostro equilibrio fisico ed è associato alla ricerca di sicurezza materiale.

 

SWADHISTANA CHAKRA: situato nella zona dei genitali, ha come riferimento fisico le gonadi (ovaie o testicoli). Per questo motivo è associato alla ricerca del piacere (cibo, bere, sesso), al soddisfacimento dei bisogni primari (nutrizione e riproduzione). Quando swadhisthana è in squilibrio, può manifestarsi come desiderio irrefrenabile o brama per queste cose.

Ad un livello più profondo, swadhisthana chakra è la sede dell'inconscio individuale e collettivo; è il deposito di tutti i samskara, impressioni mentali del passato immagazzinate in forma di archetipi. E' il centro degli istinti più primitivi e più profondamente radicati dell'uomo.

 

MANIPURA CHAKRA: situato all'altezza dell'ombelico, ha come riferimento fisico il pancreas e le surrenali. 

Manipura è il centro dell'autoaffermazione, del dinamismo e del dominio. E' associato all'ambizione, alla volontà e alla capacità di governare. Nell'aspetto negativo questo può essere espresso come dispotismo e nel considerare le cose e le persone semplicemente come strumenti per ottenere potere personale o soddisfare i propri bisogni.

Il plesso solare è il centro che principalmente concerne il processo vitale della digestione e del metabolismo del cibo. Governa il funzionamento delle ghiandole gastriche, del pancreas, della cistifellea e così via, che producono e secernono enzimi, acidi e succhi necessari per la digestione e l'assorbimento dei nutrienti. Manipura chakra è il centro psichico che controlla queste attività.

Anche le ghiandole surrenali, poste sopra i reni, sono connesse a manipura. Esse secernono adrenalina nel sangue durante le situazioni di emergenza, producendo l'accelerazione di tutti i processi fisiologici, rendendo la mente più acuta e vigile, accelerando il ritmo cardiaco, la respirazione e così via. Il corpo è così preparato per un livello di attività più intenso del normale, comunemente detto reazione di "attacco o fuga".  

chakra e sistema endocrino
Chakra e sistema endocrino

ANAHATA CHAKRA: situato all'altezza del cuore, ha come riferimento fisico la ghiandola del timo. Questa ghiandola si trova tra lo sterno e il cuore, proprio davanti a quest'ultimo. E' una ghiandola estremamente importante perché permette la nascita e lo sviluppo del sistema immunitario. Si sviluppa in epoca prenatale e mantiene la sua piena funzionalità fino all'adolescenza. Raggiunta questa età (in cui tra l'altro l'individualità anche psicologica si è strutturata), va incontro a una progressiva involuzione, fino a ridursi a una piccola massa di tessuto adiposo. La sua presenza è fondamentale, affinché appaiano nell'organismo gli anticorpi che andranno a popolare tutte le ghiandole linfatiche dell'organismo.

Mancando il timo, la capacità immunitaria non si sviluppa e pertanto manca la possibilità organica di distinguere il sé da ciò che è altro da sé, l'aggredito dall'aggressore. Manca la possibilità di equilibrare i contrari, di difendere la propria individualità. Il timo, in questo senso, garantisce l'instaurarsi del mantenimento di un armonioso equilibrio tra interno ed esterno, costituendo così il centro dell'esistenza dell'individuo, la sua possibilità di riconoscersi.

Visto la sua collocazione è associato alle relazioni e al bisogno di affetto, infatti oltre alla presenza del cuore e i polmoni è legato al senso del tatto e i suoi organi di azione sono le braccia e le mani.

 

VISHUDDHI CHAKRA: è situato nella gola, governa le corde vocali, la regione della laringe, la tiroide e le paratiroidi. La tiroide nell'uomo, permette di raggiungere un normale livello intellettivo, di sviluppare la coscienza. La carenza di iodio comporta una mancata maturazione sessuale, cioè un blocco dell'attività del secondo chakra.

Qui sono accettate le dualità della vita, lasciando che l'individuo fluisca con la vita e lasciando che le cose accadano senza distinguere tra bene e male. 

Vishuddhi è il chakra della comunicazione e del bisogno di stima e autostima, non ha caso è legato al senso dell'udito e il suo organo d'azione è la bocca. In questo chakra si sviluppano la giusta comprensione e la discriminazione.  

 

AGYA CHAKRA: è situato tra le sopracciglia, ha come riferimento fisico la ghiandola pituitaria (l'ipofisi), vertice del midollo spinale. La pituitaria è una piccola escrescenza a due lobi situata centralmente sulla superficie inferiore del cervello, sotto all'ipotalamo cui è connessa tramite il peduncolo ipofisario. Sino all'età di otto anni, rimane sotto il controllo della ghiandola pineale, ma quando la pineale decade, la pituitaria assume il ruolo primario di ghiandola principale che controlla l'intera rete endocrina.

Il comportamento della pituitaria ed i suoi schemi di secrezione, vengono direttamente influenzati dai livelli di attività mentale ed emozionale, modulati nell'ipotalamo. Questo avviene attraverso piccole quantità di neurosecrezioni vitali che fluiscono lungo gli assoni secretori del tuber cinereum dai nuclei dell'ipotalamo verso il lobo posteriore della ghiandola. Perciò la pituitaria riceve dei messaggi neurosecretori dall'ipotalamo che sta sopra ed essa risponde secernendo i vari ormoni prodotti direttamente nel flusso sanguigno.

Questi ormoni pituitari vitali, circa venti di numero, sono responsabili dell'integrazione armoniosa di comportamenti emozionali ed istintivi del corpo con le aspirazioni, i desideri e gli ideali consci. Liberati da minuscole concentrazioni di potentissimi neurormoni, chiamati fattori liberanti, viaggiano attraverso il sangue per raggiungere i loro rispettivi organi bersaglio, attivando e controllando tutte le ghiandole del sistema endocrino, comprese la tiroide, le surrenali e le gonadi (testicoli o ovaie).

Gli ormoni pituitari vengono così coinvolti in ogni aspetto della vita nel corpo fisico. E' per questo che tanta enfasi viene messa nella psicofisiologia di questa ghiandola nella scienza dello yoga, situato nella struttura più sottile del corpo pranico che soggiace alla struttura materiale grossolana. Considerato come l'integratore delle sfere di attività mentali (interne) e fisiche (esterne), nelle quali tutti noi operiamo simultaneamente, agya chakra viene anche denominato "il centro del comando" o "guru chakra".

In sanscrito agya significa "comando" e il nome è il più adatto poiché, da questa ghiandola, emergono i flussi ormonali vitali che favoriscono le azioni e le risposte fisiologiche necessarie per regolare ogni aspetto della vita quotidiana, allo stesso modo in cui gli ordini e le istruzioni vitali provenienti dalla torre di controllo, governano tutti i movimenti aerei in un aeroporto. E' il chakra della saggezza e intuizione detto anche "terzo occhio". E' il punto di incontro tra la dimensione mentale e psichica, sede dell'intelligenza, della memoria e della concentrazione.

 

SAHASRARA: è situato alla sommità del capo, ha come riferimento fisico la ghiandola pineale. E' considerato la sede della consapevolezza e della coscienza superiore. Attraverso di esso si entra in comunione tra microcosmo e macrocosmo, dove materia ed energia si fondono nella pura coscienza.

 

Le asana sono principalmente un metodo per controllare e modificare l'espressione delle tendenze mentali. Gli esercizi yoga agiscono direttamente, tramite un massaggio mirato, sui diversi plessi e ghiandole, influenzando la secrezione ormonale, che a sua volta ha un effetto sulla psiche e sulle espressioni caratteriali della persona. Attraverso le posizioni yogiche si possono controllare la vergogna, l'invidia, la rabbia, ecc., tendenze mentali che limitano le capacità espressive umane. 

 

FONTI

Biopsicologia tantrica

"Asana Pranayama Mudra Bandha" di Swami Satyananda Saraswati (Edizioni Satyananda Ashram Italia)

"Yoga Nidra" di Swami Satyananda Saraswati (Yoga Publications Trust)