YOGA

CHE COS'E' LO YOGA
YOGA · 08. novembre 2022
La parola yoga che significa "unione", rimanda per molti a esercizi e posizioni insolite e a volte contorte. Tutto questo ha sicuramente un posto di rilievo nella pratica dello yoga, che è però molto di più. Nella letteratura antica, lo yoga viene infatti descritto e definito come una disciplina più mentale che fisica. Per comprendere lo yoga, è necessario conoscere le prerogative del pensiero filosofico indiano.

SUPERCOSCIENZA: OLTRE IL CORPO E LA MENTE
YOGA · 01. novembre 2022
Esistono tre stati di coscienza, quello conscio, quello subconscio e quello inconscio che equivale al sonno profondo. La mente conscia è il nostro abituale stato di veglia, e rappresenta solo una piccola parte della coscienza totale; nel subconscio c'è la parte nascosta ma spesso dominante della nostra psiche. Durante il sonno sperimentiamo qualche accenno del subconscio ma esso è attivo anche durante le ore di veglia e influenza il nostro comportamento e i nostri atteggiamenti verso la vita.

VISUALIZZAZIONE
YOGA · 31. ottobre 2022
Tutto ciò di cui facciamo esperienza attraverso i sensi e anche attraverso il pensiero, lascia un'impronta nella mente. Il cumulo totale delle informazioni contenute nell'inconscio è in forma simbolica. Ogni simbolo rappresenta o contiene l'implicazione di un'area più vasta di informazioni. Secondo i nostri condizionamenti sociali, le azioni e reazioni, i diversi simboli delle esperienze della nostra vita formano il contenuto della mente inconscia.

DHARANA: LA VIA CHE CONDUCE ALLA MEDITAZIONE
YOGA · 30. ottobre 2022
Una volta praticato il pratyahara (ritiro dei sensi), isolandoci dal mondo esterno, è dharana (concentrazione), la via che ci conduce alla meditazione. Il termine dharana è derivato dalla radice "dhar" che significa "tenere", "tenere insieme", "sostenere". Dharana è infatti l'arte di concentrare le energie coscienti su un punto fisso.

PRATYAHARA: IL RITIRO DEI SENSI
YOGA · 29. ottobre 2022
Il pratyahara è definito da Patanjali come il ritiro dei sensi. La parola "ahara" significa "nutrimento", pratyahara si traduce come "ritirare se stessi da ciò che nutre i sensi". Questo implica il ritiro dei sensi dal mondo esterno per orientarli nel mondo interiore. Pratyahara è un'esperienza che la maggior parte di noi ha fatto inconsapevolmente più volte nella vita.

YOGA E MEDITAZIONE
YOGA · 28. ottobre 2022
Secondo la filosofia indiana lo yoga è un sistema che consente di acquisire la conoscenza per mezzo dell'esperienza diretta, la meditazione è il mezzo che utilizzano gli yogi per realizzarla. La mente non lascia facilmente la sua abitudine di pensare a qualunque cosa vuole, quando vuole. Negli Yoga Sutra, Patanjali definisce la disciplina yoga come "citta vritti nirodha", cioè quando si cessa di identificarsi con i pensieri mutevoli, solo così si può sperimentare lo stato dello yoga.

CHE COS'E' LA MEDITAZIONE
YOGA · 27. ottobre 2022
La meditazione (dal latino meditatio, riflessione) è, in generale, una pratica che si utilizza per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, in modo che questa divenga capace di concentrarsi su un solo pensiero, su un concetto elevato, o un preciso elemento della realtà, cessando il suo usuale chiacchierio di sottofondo e divenendo assolutamente acquietata, pacifica.

PRANAYAMA: IL CICLO DEL RESPIRO ALTERNATO
YOGA · 24. ottobre 2022
Ci sono cicli del respiro che possiamo percepire nel nostro corpo, uno di questi è l'alternanza del respiro tra la narice destra e la narice sinistra. Ciascuna narice influenza la chimica del corpo in modo differente. La narice destra aumenta le secrezioni acide, mentre la narice sinistra aumenta le secrezioni alcaline. Il naso è in contatto diretto con l'ipotalamo per il suo legame con il lobo olfattivo del cervello.

MUDRA
YOGA · 20. ottobre 2022
La parola sanscrita mudra è tradotta con "gesto" o "atteggiamento". I mudra possono essere spiegati come gesti o atteggiamenti psichici, emozionali, devozionali o estetici. Molto usati nei rituali religiosi e preghiere per esprimere particolare devozione alle divinità. Nel pantheon induista, come nel Buddhismo, le divinità e i Buddha, sono rappresentati con un gesto tipico delle mani che veicola un significato. I mudra, sono utilizzati anche nella danza tradizionale indiana.

MANTRA
YOGA · 18. ottobre 2022
I mantra, che esistono sin dall'epoca vedica, rivestono nelle tradizioni tantriche un'importanza particolare, sia per la loro onnipresenza nel rituale, sia per il loro significato. La ripetizione ripetitiva di uno stesso mantra è detta japa, pratica spesso accompagnata da una precisa gestualità anch'essa densa di significati, le mudra.