Ayurveda

L'ayurveda è la medicina tradizionale utilizzata in India fin dall'antichità, diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale.

 

Ayurveda è una parola composta da "ayur", durata della vita o longevità e "veda", conoscenza rivelata.

 

L'Ayurveda viene citata per la prima volta nel Caraka Samhita, un trattato di 500 principi medicinali compilato durante il regno dell'imperatore Kanishka. Antico e complesso sistema, si è sviluppato nella sua forma attuale attraverso millenni di ricerche e sforzi innovativi.

 

Ayurveda è un sistema medico molto vasto e complesso, comprende aspetti di prevenzione oltre che di cura, che permettono di migliorare la propria salute e rispettare il proprio corpo.

 

Il sistema ayurvedico è strettamente collegato con le altre forme di conoscenza vedica, come lo Yoga, la musica (applicata come musicoterapia), le cerimonie rituali, l'astrologia, la gemmologia ecc. Famosi mantra per la salute sono il Maha Mrityunjaya, l'Aditya Hridaya, il Shiva Kavacha, l'Indrakshi Kavacha e il Dhanvantari Mantra.

 

L'Ayurveda si occupa da tutti i punti di vista del benessere delle persone, nel loro aspetto fisico, psichico e spirituale e si occupa delle patologie tanto quanto dello stato di salute normale. Lo scopo è quello di aiutare le persone malate a curarsi, e le persone sane a mantenere il proprio benessere e prevenire le malattie.

 

I principi medicinali sono, in genere, minerali, metalli purificanti e combinati con acidi fulvici ed erbe, in forma di polveri, pastiglie, infusi, ecc. La maggior parte è di natura fitoterapica, come l'Amalaki (emblica officinalis), il Trikatu, un composto di tre erbe, zenzero, pepe e pippali (piper longum), Haridra (curcuma), Brahmi (Bacopa Monnieri), Talusi (Ocimum sanctum), Guduchi (Tinospora cordifolia), Kumari (aloe), Gokshur (tribulus terrestris). Ogni medicinale ha una specifica modalità di utilizzo, perché agisca alla sua massima efficacia.

 

Le origini dell'Ayurveda sono intrise della ricca mitologia indiana. Si ritiene infatti che l'Ayurveda, la "scienza della durata della vita", risalga a Brahma, creatore dell'universo. Costui fece dono del sistema ayurvedico a Daksa Prajapati e da questi agli Asvin, ed infine da loro ad Indra, signore degli dei vedici. Da Indra infine l'ultimo passaggio ai suoi 4 discepoli: Bharadvaja, Atreya, Kasyapa e Dhanvantari. Nella Caraka Samhita, nei primi capitoli, è narrata la storia dell'origine mitica dell'Ayurveda.

 

Le origini storiche dell'Ayurveda si perdono indietro nei millenni, a un'epoca precedente al ritrovamento di documenti scritti che certifichino la sua esistenza. E' opinione condivisa infatti che come per molte altre tradizioni ed opere, anche per l'Ayurveda ci sia stata una capillare diffusione orale prima della sistemizzazione in forma scritta, che cominciò ad avvenire con una serie di trattati a partire dal 450 a.C. circa. La testimonianza di Faxian, un pellegrino buddhista arrivato nel V secolo d.C. nella città di Pataliputra, è una delle più antiche descrizioni al mondo di un sistema ospedaliero civico, e fa pensare che l'India possa essere stato il primo paese al mondo a sviluppare un sistema metropolitano organizzato di assistenza medica su base istituzionale.    

 

FONTI

www.wikipedia.org

"I VEDA" di Giorgio Cerquetti (Om Edizioni)