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Swara Yoga: il respiro alternato delle narici

Swara Yoga: il respiro alternato delle narici

Il termine "swara" si riferisce alla respirazione nasale, mentre "yoga" all'unione o integrazione. Swara yoga è comunemente definito come la "scienza della respirazione nasale" o la "scienza dell'armonia della respirazione". Secondo questa antica conoscenza indiana, la nostra respirazione spontanea, è caratterizzata da un ciclo alternato del respiro, in cui una delle due narici domina sull'altra. Cioè abbiamo una narice che prevale nel flusso del respiro sull'altra, alternandosi ogni 80 minuti circa. Se però questo stato di equilibrio naturale viene alterato, a lungo termine può diventare un indicatore di un malessere psico-fisico. 
  

Il naso di fatti, è in contatto diretto con l'ipotalamo per il suo legame con il lobo olfattivo del cervello. L'ipotalamo è una parte del sistema limbico, associato con gli istinti più primitivi. Le narici mediante il processo di respirazione, sono collegate con le risposte neuromotorie e quindi con il sistema nervoso autonomo. Queste risposte neuromotorie, influenzano gli emisferi del cervello e l'attività primaria del cervello, che è chimico. I neurotrasmettitori sono messaggeri chimici del cervello, questi influenzano tutte le funzioni del corpo.


La narice destra è associata al sistema nervoso simpatico o ortosimpatico (pingala nadi) e quella di sinistra al sistema nervoso parasimpatico (ida nadi). Queste due nadi si incrociano nella sommità del naso ed hanno corrispondenza con gli emisferi cerebrali. L'emisfero destro, associato agli impulsi, sensazioni, immaginazione, ecc., collegato con la narice sinistra. L'emisfero sinistro, associato alla logica, attenzione per i dettagli, ecc., collegato con la narice destra. Ciascuna narice influenza ed è influenzata dalla chimica del corpo in modo differente. La narice destra aumenta le secrezioni acide, mentre la narice sinistra aumenta le secrezioni alcaline. 

Attraverso le tecniche del pranayama del respiro alternato, qualora la respirazione risultasse irregolare, è possibile riportare il flusso respiratorio in equilibrio. Ma non solo, la tecnica del respiro alternato, ci permette di influenzare la mente. Di fatti all'interno di questo ciclo regolare di alternanza delle due narici, c'è anche un breve periodo in cui entrambe le narici entrano in gioco. Questo periodo si chiama il Kaal sandhi, quando le narici entrano in gioco in maniera uniforme. In questo stato, il collegamento è direttamente con il sistema nervoso centrale, che ha sede nella colonna vertebrale (sushumna nadi). Quando questo avviene la mente diventa unidirezionale, questo è il momento migliore per la meditazione. Di conseguenza la tecnica di nadi shodhana pranayama, diventa lo strumento che ci permette di mantenere il nostro flusso respiratorio in equilibrio e di prepararci alla pratica della meditazione.