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LO YOGA E LA SALUTE DEL CERVELLO

Lo yoga e la salute del cervello

Forse non tutti sanno che anche dopo l'infanzia e l'adolescenza il cervello continua a evolvere e a modificarsi. Alcuni circuiti neurali si rafforzano, mentre altri vengono potati, come si fa con i bonsai: si tratta di un processo che gli scienziati chiamano "plasticità cerebrale" o "neuroplasticità". Le nostre scelte determinano quale percorso neurale si rafforzerà o si indebolirà.

 

Man mano che l'età aumenta, il cervello si rimpicciolisce: dopo la quarantina diminuisce del 5% ogni dieci anni. La dimensione delle aree del cervello umano dipende dal loro livello di funzionamento: quando una data area cresce, significa che abbiamo sviluppato maggiori abilità nelle funzioni da essa controllate. Analogamente, le aree del cervello che rimpiccioliscono sono quelle con una funzionalità ridotta.

 

Praticando lo yoga, yoga nidra e la meditazione, di fatto scegliamo di contribuire allo sviluppo della nostra mente a un livello spirituale e fisico. Lo yoga ci protegge dall'invecchiamento naturale, chi lo pratica regolarmente ha un cervello di dimensioni simili a quelle riscontrate in persone molto più giovani, in particolare vengono stimolate le zone che regolano l'attenzione, il sistema uditivo e la percezione sensoriale, la memoria e la capacità decisionale. Lo yoga protegge soprattutto l'emisfero sinistro, collegato in particolare alla risposta del sistema nervoso parasimpatico e alle emozioni positive, come gioia e felicità. Al contrario riduce lo stimolo verso l'amigdala, il centro del cervello che controlla la reattività emotiva, ossia la risposta di attacco/fuga. Ciò conferma che chi pratica regolarmente la meditazione, yoga nidra o lo yoga fisico rafforza la capacità di tollerare le situazioni difficili invece di sentirsi sopraffatto o paralizzato dalla paura o dalla rabbia.